lunedì 2 maggio 2016

Mongolfiere, carta e colori


L'altro giorno il postino ha suonato per consegnare un pacchettino troppo dolce avvolto in carta velina a righe rosa con una mongolfiera come biglietto da visita


 Chi mi segue su Snapchat, ebbene si, ho ceduto anch'io ai mini video (se vi va di farmi compagnia mi trovate come zuccherocaffe), ha visto in anteprima la velina che veniva distrutta per vedere i miei nuovi quadretti per il mio angolo laboratorio
Amo circondarmi di oggetti creati a mano con passione e fantasia, oggetti pieni di amore e di anima, confezionati e pensati nei minimi dettagli come le creazioni di Fiore per il suo shop Blumen


Qui vedete i quadretti ma nel suo shop potete trovare tantissime meraviglie per le camerette dei viostri bimbi ma non solo, perchè chi lo dice che una mongolfiera, un cuore o una stella vadano bene solo per l'infanzia? Da eterna Peter Pan mi dissoccio e continuo a circondarmi di ciò che mi piace a dispetto dell'età... e che età... ma questo è un'altro discorso!!!






Come vi dicevo oltre a questi quadretti in vari colori e soggetti potere trovare tantissime altre meraviglie, ed ora che si avvicina la festa della mamma anche dei biglietti dolci e romantici
Nella mia lista dei desideri ci sono già da un pò le sue mongolfiere, il difficile è scegliere il colore, ogni volta mi perdo tra le foto 





Che fate, siete ancora qui?
Correte nello shop di Blumen, dal 2 Maggio al 9 Maggio vi aspetta uno sconto del 15% inserendo il codice
ZUCCHEROECAFFE





BLUMEN è una mongolfiera colorata, una nuvola bianca, un pezzo di carta a fiori, un aquilone a pois, un fiocco a righe

domenica 1 maggio 2016

Me &My Flow


Questo è un post un pò speciale per due ragioni, perché si parla di una rivista che amo e che, purtroppo non ha nulla a che vedere con quello che si trova nelle edicole italiane che, a mio avviso, necessitano di una marcia in più e di un occhio più attento a tutte le nuove realtà di crafters, makers e semplici amanti di uno stile più cosmopolita e gioioso ma, soprattutto perché ho voluto provare a farlo con un video, il mio primo video, e fin qui nulla di strano se non fosse che ho sempre detestato apparire in foto e ancor di più in video, mi vedo strana e impacciata ma, come ho già detto tante volte, quando la notte arrivano le idee la mattina devo assolutamente metterle in pratica e quindi ecco qui la novità


Non resta che dirvi che tutto quello che gravita intorno al mondo di Flow arriva direttamente da Amsterdam, ha un sapore internazionale con un occhio attento a tutte le novità, mette allegria al primo sguardo, gli argomenti trattati sono sempre interessanti e stampati su carta bellissima e piacevole anche al tatto che per me è una cosa essenziale, insomma è impossibile non innamorarsene!
Sia la rivista che gli speciali potete trovarli nello shop on line di Flow Magazine  dove c'e anche la possibilità di abbonarsi per 4 o 6 numeri annuali
Io adoro tutto ciò che fa parte del loro mondo e resto sempre piacevolmente stupita dalla quantità di inserti e speciali allegati ad ogni numero, è per questo che ho immediatamente aderito all'iniziativa di Anabella di MY WASHI TAPE e di Giulia di LE PETIT RABBIT per riuscire ad averla anche nella nostra lingua, è iniziato tutto con il tag #flowinitaliano e qualche foto, successivamente è arrivato il #flowmagazineday
Ogni venerdì la community cresce un pò di più tanto da farsi notare proprio dalla direttrice creativa Irene Smit che vorrebbe trovare un'editore per questa avventura, quindi dobbiamo tenere duro e crescere sempre più, l'unione fa la forza e da i numeri necessari per arrivare al traguardo

Ci vediamo su Instagram con tante foto e tanta partecipazione e non dimenticate gli hashtag
#flowinitaliano
#flowmagazineday


La rivista con alcuni dei suoi allegati


Flow weekly, il bellissimo calendario giornaliero e le card "366 giorni di Flow" trovate all'interno della rivista






Coloring book e uno dei tanti numeri speciali ricchi di sorprese e articoli interessanti


Mini poster pop-up


Quanto amo le casette...


Alcuni esempi di mini card trovate nelle riviste


E le fantastiche cartoline







Ed ecco alcune delle sorprese che vi riservano i numeri speciali




Non possono mancare quaderni e notebooks






lunedì 14 marzo 2016

Piccoli grandi cambiamenti


 Da qualche tempo si è impossessata di me una gran voglia di cambiamento, le ragioni che mi spingono sono sicuramente inconsce ma indubbiamente la trovo una cosa decisamente positiva, il rinnovamento fa parte di un percorso di crescita e, secondo me va sempre assecondato quindi, cosa c'è di meglio se non iniziare dalla propria casa? Cambiare arredamento è una soluzione fin troppo drastica e dispendiosa quindi mi sono accontentata di modificare colori e decori.
Come si capisce da ogni mia foto, mia creazione o mio post i colori per me sono vitali e fondamentali, insomma senza di loro non ci so stare, e di conseguenza mi sono creata una casa piena di colori e oggetti allegri, forse per sconfiggere la ben nota malinconia che spesso mi assale.
Quando ci siamo trasferiti nella nostra amata mansardina ho scelto un bel arancio (si, lo so che è uno dei colori più odiati) per la parete della cucina e per il divano di Ikea più scomodo del mondo


PRIMA




Il vero problema in una scelta così strong si presenta quando quel dato colore non lo si sopporta più, visto che credo fortemente nella cromoterapia e nel circondarsi di colori e profumi che ci fanno stare bene, urgeva un drastico cambio e qui si sono aperte mille discussioni, non vivo da sola e pur essendo la principale artefice di ogni malsana e folle idea per la casa non posso di certo non tenere conto delle opinioni della mia dolce metà, quindi, rosa in tutte le sue sfumature scartato, turchese da valutare, verde scartato, dovevo assolutamente trovare un colore che ci mettesse d'accordo.
Un giorno, per caso mi imbatto nel giallo, mai usato, mai tenuto in considerazione e mai apprezzato, fu cosi che divenne amore a prima vista, e fu cosi che anche per Roby non era niente male, non restava che scegliere la tonalità e far sparire quella parete arancione


DURANTE


Svuotare e spostare i mobili, ma soprattutto proteggere tutto dai possibili danni è indubbiamente la parte più noiosa, inoltre mi immaginavo di dover dare 30 mani di vernice bianca per coprire l'arancione e invece con una bella tonalità grigio perla con una sola passata è sparito tutto


Ci abbiamo messo più del previsto perché tra lavoro e impegni vari abbiamo dovuto ritagliarci ore serali ma alla fine ce l'abbiamo fatta, nuova parete, nuova disposizione di accessori e delle mie mille tazze, più qualche quadro nuovo e la parte cucina/sala pranzo è finita, ora ci aspetta la zona TV e il mio angolino Lab, vivendo in un open space ho ancora un pochino la sensazione di incompiuto ma con un po' di calma e pazienza riusciremo a finire tutto!


DOPO